Stubborn, tough, not someone you want to mess with. Yup, that's you! People are intimidated by you and you can decide for yourself if that's a good thing. You may be overflowing with brawn, though you lack the brains and usually don't think your decisions through that well.
ke sure you calm down every once in a while; you wouldn't want to get burned!
only say: oh my gosh...
it's really me!?!
lunedì
lunedì si comincia
sveglia ad orari improponibili, per autobus improponibili
tacchi, trucco, capelli in ordine
mani curate, unghie laccate
un po' di profumo, borsa e via
speriamo che le calze non smaglino
speriamo che i capelli non si increspino ancor di più
otto ore consecutive (se va bene)
e un salario da paghetta settimanale
sorridere, cordialità e tanto rodimento...
no signori, non comincio a fare la prostituta...
è solo uno stage
Gent. Direttore,
sono una studentessa “fuorisede” in Toscana. Ho lasciato l’Abruzzo da due anni per specializzarmi a Siena. Lei sa come si può arrivare da Scafa (Pe) a Siena? Ci sono tre modi:
il primo è prendere la c.d. “Freccia dell’Appennino” e, arrivata a Perugia, pregare che la coincidenza per Siena sia in orario;
il secondo, più economico e stressante, è affrontare il miserevole viaggio fino a Roma Tiburtina in treno e continuare per Chiusi-Chianciano Terme e, infine, dopo almeno 9 ore, arrivare a Siena;
il terzo, meno economico del secondo e decisamente meno stressante è raggiungere Roma in autobus.
Ovviamente ho sempre preferito la terza possibilità. Quando poi mi è stato detto che potevo spendere ancor meno per arrivare fino a Roma i miei viaggi son diventati molto più frequenti.
Scafa-Roma Tiburtina in treno: € 10,50; tempo medio: 4 ore
Chieti Scalo-Roma Tiburtina in autobus Arpa: €15,00; tempo medio 2 ore e 15 minuti
Torre de’ Passeri-Roma Tiburtina in autobus Prontobus: €10,00; tempo medio 2 ore (con sosta in autogrill e cortesi hostess a bordo)
Ora mi chiedo, il governo Prodi ha liberalizzato pressocché ogni professione e/o attività. Com’è mai possibile che il Governatore della nostra Regione (che pure –paradosso!- allo schieramento “liberalista” appartiene) si preoccupa di fermare un servizio effettivamente utile e che -udite udite!- è APPREZZATO dai suoi utenti?
Forse che la Regione, dopo aver contribuito all’acquisto degli “autobus blu”, debba contribuire anche a non far “disperdere” i clienti?
Eppure io son sempre stata convinta che il clientelarismo avesse forme diverse e che non dovesse essere l’ente pubblico a sottostare alle aziende. Ma dimentico di abitare in Italia…
Mi appello al Governatore Del Turco di tirarsi fuori da questa orribile vicenda e dimostrare di non doversi asservire ai furbetti che, purtroppo, non sono solo del quartierino.
Cordiali saluti
Elena Di Cesare
